PILOTARE UN FUOCO
Pilotare un fuoco è un coro di voci,
un concerto, uno stream di coscienza
incazzato e commosso che medita sul
significato che possono avere oggi
parole come rivolta, rivoluzione e
insurrezione. In un contesto sociale
e civile radicato sempre di più
nella violenza e nella repressione,
ci chiediamo: che senso ha, oggi,
insorgere ancora?
In scena, due performer dialogano
musicalmente, evocando numerose
figure femminili: tutte con la loro
personale rivolta, tutte cercano
la rivoluzione. Una in particolare
le lega, e attraverso il sogno le
chiama all’insurrezione.
L’anima desidera la rivolta come
stile di vita, come mezzo per
la produzione della sua stessa
coscienza, reale o immaginata che
sia. Poiché, come diceva Camus, mi
rivolto dunque siamo.
testo Irene Curto performer Irene Curto, Angela Schiavon musica
Mauro Martinuz collaborazione Bassano Opera Festival con il
supporto amichevole di La Conigliera, Simone Derai, Valeria Raimondi
(Babilonia Teatri) _produzione Cosmorose, Kaliscopio Theatre Off 2026
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Una sessione interattiva per creativi e pensatori, che stimola collaborazione, connessioni e nuove idee.
PILOTARE UN FUOCO
ANTEPRIMA DELLA NUOVA PRODUZIONE COSMOROSE
domenica 13 dicembre 2026
> ore 18.00
> Cosmorose
RASSEGNA MOLECOLE - MIRANO - ( VENEZIA )
LIBELLULA
22 Agosto 2026 | 18.00
Villa Ca' Erizzo Luca ,
Bassano del Grappa
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da un'idea di Irene Curto
testi Amelia Rosselli
regia Irene Curto
aiuto regia Michele Granzotto
performar Irene Curto
supervisione artistica e acting coach Milena Costanzo
sound-art Joe Schievano
compagnia Cosmorose
produzione Kaliscopio Teatro Off, Soundrivemotion
Libellula. Panegirico della libertà è interamente tratto dal poemetto omonimo di Amelia Rosselli, fra le più grandi poetesse del Novecento, con cui rivelò la propria potenza visionaria e musicale. Lo scrisse nel 1958, 20 anni prima, a Parigi, suo padre e suo zio, Carlo e Nello Rosselli, venivano uccisi da sicari fascisti. Amelia aveva sette anni e non si riprenderà mai da quell’assassinio.
Costruito intorno all’ambiguo rapporto tra una figura femminile ed una maschile, il poemetto scorre in maniera fluviale tra citazioni poetiche e sperimentalismo linguistico. Un furioso improvviso per voce, in bilico fra tensione liberatoria e cortocircuito letterario.
Nella creazione di Irene Curto, la parola è amalgamata alla composizione musicale per restituire il mondo inconscio e profondo di Rosselli, mentre i suoi versi ci mettono faccia a faccia con la ferita, l’abbandono primordiale, con il nostro essere umani, bisognosi di pietà, più che di ragione.
Prezzo unico € 8 / abbonamento B.Motion € 50, prenotazione obbligatoria